San Colombano: Patrimonio rurale e gastronomico

La giornata del Comune di San Colombano Certenoli è stata caratterizzata dal Convegno tematico dedicato al patrimonio rurale del territorio: antichi edifici, costruzioni, manufatti.

“Paesaggio e patrimonio rurale: la cultura dell’uomo lascia tracce edificate sul territorio – riconoscimento e valorizzazione del patrimonio rurale come risorsa.
Excursus sull’architettura e i manufatti rurali e approfondimento con le analisi dirette e indirette sull’edificato medioevale del castello di Romaggi”.

Programma :

Introduzione
sulla necessità di divulgare le conoscenze in merito al patrimonio rurale presente sul territorio per agevolarne la condivisa percezione quale valore identitario e risorsa.
Prima parte
Breve excursus su:
• Edifici in pietra quali manufatti identitari;
• I percorsi storici e le strutture di attraversamento dei torrenti, i ponti;
• I terrazzamenti e il sistema di canalizzazione per l’irrigazione;
Seconda parte
• Le forme di tutela dei manufatti e dell’immagine del territorio che essi contribuiscono a comporre;
• Valorizzazione e fruizione possibile;
Terza parte
Approfondimento con illustrazione degli esiti delle analisi dirette e indirette sull’edificato medioevale del castello di Romaggi svolto dal gruppo di lavoro delle laureande del DSA.

A cura del Comune di San Colombano Certenoli, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio e della Facoltà di Architettura di Genova – DSA.

Il convegno è stato accreditato dall’Ordine degli architetti con 4 crediti formativi.

Il patrimonio del Comune non è soltanto culturale ma anche gastronomico!! Tre le realtà che hanno deliziato i palati all’interno dello spazio espositivo del bocciodromo: INOSTERIA di Donatella Torre (Calvari), Trattoria Colomba (Celesia) e Agriturismo U cantin (Villa Oneto).

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